Convitti, la sfida italiana di un’educazione di qualità
Giovedì 12 marzo, ore 12 – Padiglione Spadolini – Stand W47
Relatori: prof. Tiziano Nincheri, Rettore del Convitto nazionale F. Cicognini di Prato;
Salvatore Cosentino – educatore Educandato Statale SS.Annunzia di Firenze,
Coordinatore: Luigi Rocca, Uil Scuola Prato
I convitti rappresentano una realtà educativa di eccellenza, con quasi 36 mila studenti, oltre 2.200 educatori e 68 istituzioni presenti in 18 regioni. Un modello fondato sul tempo pieno e su un presidio educativo costante che, tuttavia, oggi rischia di essere progressivamente indebolito da organici fermi e da un crescente ricorso al lavoro precario. Oltre il 25% del personale educativo è a tempo determinato e l’ultimo concorso risale al 2000. A fronte di centinaia di posti vacanti, le assunzioni risultano quasi azzerate, con gravi ripercussioni sulla continuità educativa e sulla qualità del servizio.
L’incontro promosso dalla UIL Scuola e Irase Nazionale a Didacta intende riportare al centro del dibattito il futuro dei convitti, avanzando proposte concrete: immissioni in ruolo su tutti i posti disponibili, revisione dei criteri di determinazione degli organici, istituzione di un organico aggiuntivo flessibile, percorsi di stabilizzazione per il personale precario e piena equiparazione giuridica ed economica. Il rinnovo del CCNL 2025–2027 rappresenta un passaggio decisivo per superare disparità inaccettabili e riconoscere pienamente il valore del lavoro svolto nei convitti, tutelando al contempo il diritto allo studio degli studenti.